Lo Sperone, Centro storico di Verzino, Si trova su un’altura tufacea in cui sono scavate le grotte rupestri.
L’altura sulla quale insiste il centro storico domina la via per i paesi limitrofi e la marina. Vista la sua posizione elevata, lo Sperone risultava strategico per i primi abitanti di Verzino, in quanto consentiva la protezione del paese da incursioni ostili e brigantaggio. Alcune strette vie di comunicazione ancora presenti tra le grotte e la parte alta dello sperone suggeriscono che i primi abitanti della zona, una volta lasciate le grotte rupestri, abbiano fondato le loro primitive abitazioni a partire dalla cosiddetta “Timpa dello Sperone”.

Sebbene alcune testimonianze verificate suggeriscano presenze umane nelle grotte sin dal neolitico, delle prime capanne sorte sull’altura dello Sperone ad oggi non rimane nessun resto. È invece certo che nel VI secolo d.C. le grotte furono adibite ad eremo dai monaci Basiliani, e furono abitate per molti anni. Successivamente la loro destinazione è cambiata più volte secondo le esigenze degli abitanti di Verzino.
Caratteristiche e popolazione
Densamente popolato fino alla metà del secolo scorso, lo Sperone è in costante spopolamento. Il quartiere si sviluppa dalle grotte rupestri fino a Piazza Campo, e camminando per le sue vie possiamo scorgere alcuni caratteristici edifici che nel tempo hanno ospitato le famiglie benestanti più importanti della zona. Inoltre, quasi ogni casa dello Sperone presenta al livello più basso delle grotte scavate nella tenera roccia arenaria, cavità che in alcuni casi sono anche comunicanti tra loro.
Molti anziani scomparsi durante gli ultimi anni hanno testimoniato più e più volte l’antica presenza di cunicoli sotterranei che un tempo collegavano il centro storico di Verzino a zone strategiche del paese. L’ingresso di questi cunicoli, però, è stato murato da tempo e attualmente non si ha l’accesso a nessun cunicolo.
Edifici di spicco e piazze
La Chiesa matrice è il luogo di culto più grande e importante che possiamo trovare in Verzino. La Costruzione seicentesca è senza ombra di dubbio uno dei simboli principali del paese, immediatamente riconoscibile dal caratteristico profilo che sovrasta il Centro Storico.

Poco più avanti, una scala a gradoni lastricata porta alla zona che un tempo era considerata quella più importante di tutto il paese: via Roma. Inoltre, lì dove adesso ci sono delle abitazioni private, si svolgeva la vita artigiana del paese. Nel punto in cui via Dante si congiunge a Via Roma, infatti, erano presenti molteplici botteghe di artigiani, e la voce dei professionisti del tempo fa ancora eco da un tempo lontano in cui l’abitato prosperava.
Rimanendo invece su via Dante si giunge a piazza Federico Bisceglie, luogo ricco di storia in cui è presente la stretta via di accesso per l’antico e caratteristico rione di San Basile. In quest’ultimo rione, che si pone a metà fra piazza Campo e lo Sperone, possiamo infine trovare una magnifica e suggestiva piazza ultimata nel 2023, che riporta alla luce alcune grotte visitabili e una splendida vista panoramica sull’abitato circostante.










